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Mamma che donna:) Nata a Varsavia nel 1898, Tamara Gorska scopre la sua passione per l'arte nel 1911, durante un viaggio in Italia. In seguito alla rivoluzione Russa, fugge dalla Polonia assieme al marito e si rifugia a Parigi. Tra un'esposizione pittorica, un amore clandestino, un viaggio di studio in Italia, una torbida e chiacchieratissima relazione con D'Annunzio, un divorzio e un secondo matrimonio, diventa il personaggio della Parigi trasgressiva e scanzonata "des année folles", sempre ammaliante come artista, spesso cinica come donna.
Una sensualità quasi surreale, viva e pulsante, caratterizza le opere di questa grande artista decò. I suoi nudi lascivi e carnali, talvolta eccessivi nell'intreccio orgiastico, trasudano perversione ed eleganza.
Ovvio che finisca dritta dritta nella galleria delle mie Visioni :)
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Sai quei giorni che... dovresti fare un sacco di cose, alcune veramente importanti, ma proprio non ti va. Cominci a bighellonare, a cercare un motivo per rimandare le cose noiose. Ed è così che nasce la nuova versione delle Pagine di Anja. Mentre il gattino gioca col filo del mio mouse e insegue le mie dita che digitano sulla tastiera. E io penso a quante cose avrei potuto fare nelle ore che ho impiegato per costruire la grafica di questa pagina. *guarda il gattino, guarda i lupi che ululano al cuore di luna e fa spallucce ridendo*
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Oh grande spirito concedimi la serenita' di accettare le cose che non posso cambiare, il coraggio di cambiare le cose che posso cambiare e la saggezza di capire la differenza.
La preghiera Cherokee
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